Ayutthaya: escursione di un giorno nell’antica capitale

Il Parco Storico di Ayutthaya raccoglie le rovine di quella che tra il XIV e il XVIII secolo è stata la capitale del Siam. Girando per la città, tra i resti degli antichi templi, vi sembrerà che il tempo si sia fermato. Se vi trovate a Bangkok, quindi, non potete proprio farvi mancare una visita in questo splendido sito  dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1991.

Si tratta della gita perfetta per chi vuole evadere almeno per un giorno dal caos della metropoli. Infatti il parco si trova a 80 km a nord di Bangkok ed è facilmente raggiungibile con 2 ore di treno dalla stazione Hua Lamphong. Quindi niente scuse!

Come arrivare

Se partite da Bangkok la soluzione più semplice ed economica è il treno. Dalla stazione di Hua Lamphong partono tutti i treni per Ayutthaya. Il biglietto varia a seconda del tipo di treno e della classe che sceglierete: alcuni impiegano poco più di un’ora mentre altri ne impiegano poco più di due.

Appena arrivati in stazione optiamo per il biglietto più economico del primo treno in partenza: 15 bath (0,38 €)  per un tragitto di 2 ore in una carrozza senza aria condizionata ma con bellissimi ventilatori vintage.

Come muoversi

Arrivati a destinazione ci sono tre opzioni tra le quali scegliere; tutte quante vi aspettano comodamente appena fuori dalla stazione di Ayutthaya. Potete:

  • noleggiare una bicicletta per 50 bath (1,30 €) al giorno. Scelta assolutamente sconsigliata a causa del caldo, della distanza tra un tempio e l’altro e delle strade molto trafficate;
  • prendere un tuk tuk: circa 800 bath (20 €) per solamente 4 ore. In questo caso concorderete un tragitto con il “tuktukkaro” che vi aspetterà fuori da ogni tempio;
  • affittare un motorino per 150 bath (4 € + benzina) tutto il giorno. A nostro parere questa è in assoluto l’opzione migliore perché vi permetterà di essere indipendenti, veloci negli spostamenti e di evitare il caldo. L’unica pecca è la guida a sinistra dalla quale però non dovete farvi spaventare perché, soprattutto con il motorino, ci si abitua molto in fretta.

Cosa vedere

Scaricate questa mappa sul cellulare per averla con voi durante la visita

Affittato il motorino  nell’unica via perfettamente perpendicolare all’uscita della stazione ci avviamo verso il primo tempio: il WAT YAI CHAI MONGKHON (1), uno dei più belli e meglio conservati di tutto il parco. Immerso nel verde si staglia  l’immenso chedi principale, ben protetto da due grandi Buddha in pietra; tra questi sale una ripida scalinata dal quale potrete  godervi la vista del sito dall’alto.

Chedi principale del Wat Yai Chai Mongkhon

Il secondo tempio è il WAT PHANAN CHOENG (2) , decisamente più recente e tutt’ora  frequentato dalla comunità  locale. Al suo interno è presente un’ enorme statua di Buddha dorata, probabilmente la più grande e affascinante vista in tutto il viaggio (per rendervi conto delle dimensioni guardate quanto sembrano piccoli i monaci in piedi sulle sue gambe). Durante la nostra visita al tempio abbiamo avuto la fortuna di prendere parte ad una affascinate cerimonia in cui vengono offerti alla statua dei lunghi teli arancioni. Questi sono successivamente  legati attorno al busto e fatti scorrere su tutti i partecipanti inginocchiati in preghiera, come a simboleggiare un flusso protettivo proveniente direttamente dalla divinità. Esperienza stupenda!

Cerimonia buddista nel Wat Phanan Choeng

Prima di fermarci per pranzare c’è ancora il tempo di visitare il terzo sito,  forse il più famoso e rappresentativo di Ayuttaya: il WAT MAHATHAT (3)Il complesso, molto esteso, è situato al centro dell’isola della città ed è famoso unicamente per la celebre e strafotografata testa del Buddha incastonata tra le radici di un albero secolare.

La star di Ayutthaya

Dopo una rinvigorente pausa pranzo è ora di risaltare sul vostro mezzo alla volta del WAT PHRA SI SANPHET (4) caratterizzato da tre grandissimi chedi allineati.

I tre chedi del Wat Phra Si Sanphet

Dulcis in fundo, raggiungiamo l’ultimo sito della giornata, il WAT CHAIWATTHANARAM (5): un bellissimo tempio in stile Khmer (tipo il cambogiano Angkor Wat per capirci) che dà il meglio di sé al calar del sole, quando la luce infuocata del tramonto colora i mattoni di un rosso acceso… foto per il vostro Instagram assicurate!

Dove mangiare

Se seguite il nostro itinerario o vi trovate comunque nei pressi del Wat Mahathat per ora di pranzo, allora vi consigliamo nel modo più assoluto il Malakor kitchen and cafe (primo tra i ristoranti della città consigliati da TripAdvisor). Qui potrete trovare un’ottima cucina ad un buon prezzo e, soprattutto, smoothie spaziali preparati sul momento: probabilmente i più buoni assaggiati durante l’intero viaggio. Sulla mappa vi abbiamo segnato la posizione del locale a con la lettera R.

 

Di seguito trovate il video all’interno del quale potete vedere la visita ad Ayutthaya.

Seguiteci o metteteci un like!
Instagram
Facebook
Facebook
YouTube
YouTube
Follow by Email
Google+
https://melaviaggio.it/2017/07/04/ayutthaya-escursione-di-un-giorno-nellantica-capitale/

2 pensieri su “Ayutthaya: escursione di un giorno nell’antica capitale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *