Sukhothai: in bicicletta fra le più belle rovine thailandesi

[GIORNI 4-5 DELL’ITINERARIO]

Ancora più antica di Ayutthaya è la prima capitale del Siam: Sukhothai. Tra il XIII e XIV secolo l’antico Regno di Sukhothai  fu a capo dell’attuale Thailandia. Quel che resta di questa città è raccolto all’interno del Parco Storico di Sukhothai ed è diventato oggi patrimonio mondiale dell’umanità: riconoscimento assolutamente meritato! Sukhothai, infatti, ci è entrata nel cuore fin dal primo istante in cui abbiamo varcato la soglia del parco. Questo è forse uno dei luoghi più magici del paese: in un’atmosfera senza tempo, le rovine dei templi sono circondate da prati e laghetti con fiori di loto galleggianti.

COME ARRIVARE

Se da Bangkok decidete di proseguire verso il nord della Thailandia, Sukhothai è una tappa perfetta sia perché si trova a metà strada tra la capitale e Chiang Mai (la capitale del nord) e, inoltre, non potete perdervi la visita a questo splendido parco. Ne vale davvero la pena!

Per raggiungere Sukhothai da Bangkok ci sono un paio di alternative:

  • Un treno dalla stazione di Hua Lamphong (lo stesso che passa per Ayutthaya e prosegue verso nord fino a Chiang Mai)
  • Un aereo diretto per Sukhothai

Valutiamo i pro e contro: il treno è sicuramente più economico (15/25 € in base alla classe) ma è anche molto lento (8 ore) e ferma a Phitsanulok, un paese a 58 km, dal quale dovrete ancora fare 1 ora di macchina per arrivare a destinazione.

In aereo si risparmia tempo perché in h 1:15 sarete catapultati da una megalopoli moderna ad un’oasi di tranquillità piena di storia; tuttavia l’aereo è anche più costoso (ca 50 € con Bangkok Airways). Inoltre quando arriverete al bellissimo e caratteristico aeroporto di Sukhothai sarete obbligati a lasciare ben 400 Bath (10 €) all’unica compagnia che gestisce i trasporti dall’aeroporto alla città (40 min di viaggio); noi purtroppo l’abbiamo scoperto solo una volta usciti dall’aeroporto.

L’aeroporto di Sukhothai

Quindi se volete spendere poco e avete tempo da perdere il treno è la soluzione giusta; oppure se state facendo un viaggio zaino in spalla e, dopo aver visitato Ayutthaya volete proseguire verso nord senza tornare a Bangkok.

Noi, dopo una lunga e travagliata valutazione dei pro e contro, abbiamo optato per l’aereo per evitare di perdere un’intera giornata in viaggio.

DOVE DORMIRE

Per prenotare l’alloggio a Sukhothai è importante tenere conto che la città si divide in una parte più moderna e una più antica, vicino al parco storico. Quindi per raggiungere velocemente il parco è importante prenotare un hotel nella parte antica della città.

Noi abbiamo scelto la Thai Thai Sukhothai Guesthouse: un complesso di bungalow immersi nel verde a 5 minuti di bicicletta dal parco storico. La gentilezza estrema dei proprietari e il contesto in cui è inserita la guesthouse ci ha fatti innamorare di questo posto tanto che, a viaggio concluso, possiamo dire con sicurezza che è stato l’hotel che ci è piaciuto più di tutti.

Alla reception c’è una giovane ragazza thai che ci ha seguito e aiutato in qualsiasi cosa avessimo bisogno: ad esempio si è preoccupata di prenotarci il pullman per raggiungere Chiang Mai il giorno seguente e anche il tuk tuk che ci accompagnasse alla fermata.

Thai Thai Sukhothai Guesthouse

COME MUOVERSI

Se ad Ayutthaya vi abbiamo sconsigliato la bicicletta, qui a Sukhothai non c’è mezzo migliore per spostarsi! La maggior parte dei templi è concentrata all’interno del parco e non è dispersa in giro per la città come ad Ayutthaya. Se prenotate un hotel nei dintorni potrete raggiungere e girare il parco in bici senza troppa fatica e, in questo modo, accorcerete i tempi di percorrenza (rispetto alla scelta di girare a piedi).

E poi, fidatevi, non c’è modo migliore di assaporare la pace e tranquillità di questo posto se non rilassandosi con una bella pedalata tra le rovine, gli alberi secolari e i laghetti del parco. Se non capite di cosa stiamo parlando andate a guardare il video del nord della Thailandia.

Noi abbiamo affittato le biciclette messe a disposizione dall’hotel a 50 Bath (1,30 €) per 24h.

COSA VEDERE

Per vedere i templi più importanti e più belli del parco non è necessaria più di un giorno. Noi siamo arrivati a metà giornata e quindi abbiamo impiegato un pomeriggio e una mattina per visitare tutto.

Tutti i templi tranne uno (Wat Si Chum) si trovano all’interno di un’area rettangolare delimitata da un fossato, come si vede nella mappa. Per entrare a visitare quest’area il biglietto d’ingresso è di 100 Bath (2,60€).

Ecco di seguito l’elenco di quelli che a nostro parere sono i templi più belli e imperdibili.

Il WAT MAHATHAT, collocato proprio al centro del parco, è il complesso più grande e meglio conservato fra tutti. Questo è in assoluto il luogo più suggestivo dove godersi uno splendido tramonto.

Wat Mahathat

Il WAT SI SAWAI è un tempio in stile Angkor molto bello anche se di dimensioni più ridotte rispetto al primo. Il vero pezzo forte, però, è il ficus religiosa, un maestoso albero “radicioso” che si trova alla sinistra del tempio e che molti turisti non notano neanche.

Wat Si Sawai
Wat Si Sawai

Il WAT SI CHUM completa la “Top 3” dei templi da non perdere a Sukhothai. Si trova all’esterno dell’area centrale del parco e prevede quindi un pagamento extra di circa 30 Bath (0,77 €). L’intero templio non è conservato molto bene ma tutto ciò passa in secondo piano grazie all’enorme Buddha seduto presente all’interno. La statua, alta 15 metri, è interamente in pietra e la sua mano risplende per le centinaia di foglie d’oro portate in offerta dai fedeli.

Wat Si Chum
Il Buddha seduto nel Wat Si Chum

Lungo il tragitto per vedere il Wat Si Chum vale la pena fermarsi al WAT SORASAK, un chedi di mattoni rossi adornato con statue di elefanti, e il WAT PHRAPAI LUANG, situato su un isolotto e raggiungibile attraverso un pontile.

Wat Sorasak
Wat Phrapai Luang

DOVE MANGIARE

Intorno all’hotel e al parco storico c’è qualche ristorante facilmente raggiungibile in bici. Noi ne abbiamo provato uno la sera che siamo arrivati e, pur non essendoci trovati male, non sentiamo di consigliarvelo in modo particolare. Tuttavia il secondo giorno siamo rimasti più soddisfatti, quando abbiamo deciso di mangiare al Baan Junshine, dove vi consigliamo di provare il granchio al green curry.

DA SUKHOTHAI A CHIANG MAI

Se il vostro viaggio prosegue verso Chiang Mai vi consigliamo di prendere un bus Wintour: il viaggio dura circa 5/6 ore e costa 207 bath (5€). Per prenotarlo è presente un ufficio/fermata lungo la strada principale della città vecchia; se, come noi, alloggiate al Thai Thai Sukhothai vi basterà chiedere alla receptionist che ve lo prenoterà senza alcun sovrapprezzo. Sono disponibili sei corse al giorno: la prima alle 6:50 e l’ultima alle 14:00 (dalla città vecchia); inoltre, come consiglia la compagnia, vi conviene prenotare il vostro biglietto con un giorno di anticipo.

 

Di seguito potete vedere il video all’interno del quale sono contenute le clips di Sukhothai.

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https://melaviaggio.it/2017/07/12/sukhothai-in-bicicletta-fra-le-piu-belle-rovine-thailandesi/

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