Amphawa Floating Market

I mercati galleggianti e il Railway Market

Se siete appassionati di mercati Bangkok è sicuramente la vostra meta. La città ne è letteralmente tappezzata; ne troverete uno diverso ad ogni angolo: da un piccolo agglomerato di bancarelle nel quale vi imbatterete quasi per caso all’immenso e imperdibile Chatuchak Weekend Market. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Tuttavia, se state cercando qualcosa di veramente bello e caratteristico, sarà necessario spingersi  fuori dai confini della città. Non spaventatevi però:  basta solamente un’ora di macchina per raggiungere qualche mercato un po’ più suggestivo e scoprire la realtà rurale che si nasconde appena fuori Bangkok.

Iniziamo per gradi, i mercati di cui stiamo parlando sono i tre seguenti.

  • il Damnoen Saduak Floating Market è il mercato galleggiante più famoso e turistico della Thailandia e, quindi, non è per niente frequentato dai locali. Tuttavia, pur non essendo il più autentico, resta comunque il più affollato di barche e colori e perciò il più bello da vedere e fotografare. Il Damnoen è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 11 ed è possibile percorrerlo a piedi o in barca a remi.
  • l’Amphawa Floating Market è molto più autentico e caratteristico, tanto che i principali turisti che troverete sono gli stessi thailandesi. Il mercato si snoda su due rive opposte di un canale del Mae Klong e il numero di barche che prepara da mangiare è molto ridotto rispetto al Damnoen: una decina al massimo. A differenza degli altri due, l’Amphawa è aperto solo nel weekend (venerdì sabato e domenica) e, anche se le bancarelle sono montate tutto il giorno, l’atmosfera migliore si respira dopo le 5 di pomeriggio quando le sponde del fiume si animano di gente, inizia il viavai di barche e i negozietti aprono le porte ai turisti.
  • il Maeklong Railway Market è forse il più particolare tra tutti: si tratta di un mercato che si estende sopra una linea ferroviaria in uso (sì SOPRA! non vicino, nei pressi o intorno).  I banchi, insomma, vengono montati proprio sopra le rotaie sulle quali per sei volte al giorno passa un treno. Come fa a passare il treno? Trenta secondi prima del suo arrivo vedrete i commercianti, impassibili, far scorrere le loro bancarelle lasciando libero il passaggio. Quello è il momento di togliervi dalle rotaie e cercarvi un posto incastrandovi da qualche parte tra una bancarella e l’altra.

IL NOSTRO ITINERARIO

Di seguito potete leggere l’itinerario della nostra visita a questi tre mercati. Per riuscire a vederli tutti e al meglio noi abbiamo deciso di fermarci a dormire una notta all’Amphawa Floating Market.

CONSIGLIO: Perché fermarsi una notte all’Amphwa? 1. Questo mercato si anima dalle 17 alle 22 e di sera è difficile trovare un mezzo per tornare a Bangkok; 2. Al Damnoen è consigliabile arrivare molto presto (alle 7) ed è più facile arrivare prima degli altri turisti dormendo nei dintorni; 3. È un’esperienza molto bella dormire in una delle palafitte che si affacciano sul fiume ed evadere per una notte dal caos di Bangkok immergendosi in un’ atmosfera nella quale gli unici turisti sarete voi.

DA BANGKOK ALLA ZONA DEI MERCATI

Dal Southern Bus Terminal (Sai Tai Mai) di Bangkok prendiamo i biglietti a 70 bath (1,80 €) per un minivan che ci porterà a destinazione. Per acquistare il biglietto dovete rivolgervi ad una delle tante bancarelle malandate posizionate in fila una a fianco all’altra. Sulle bancarelle le scritte sono tutte in thai quindi se non chiedete a loro qual è quella giusta per la vostra destinazione non riuscirete mai a capirlo da soli.

Dopo circa un’ora arriviamo a Samut Songkhram, la zona dei mercati, dove si può decidere di scendere direttamente al Railway Market oppure, come facciamo noi, alla fermata di Amphawa.

AMPHAWA FLOATING MARKET

Scesi dal minivan ci dirigiamo verso la guesthouse che abbiamo prenotato su Booking, il Baanklong Amphawa Homestay, per lasciare il nostro zaino e ripartire. Arrivati lì però veniamo attirati dal terrazzino di legno che si affaccia sul fiume e decidiamo di rilassarci un po’ osservando il viavai di barche e varani nell’attesa che il mercato si animi.

Amphawa Floating Market

La parte più bella del mercato è quella che costeggia il fiume, dove si trovano le barche/cucine dalle quali potrete ordinare la cena e gustarla con la vista degli “chef” thailandesi all’opera.

Amphawa Floating Market
Cuoche thai all’Amphawa Floating Market
Amphawa Floating Market
Cena con vista all’Amphawa Floating Market

Una delle cose interessanti da fare è il tour di un’ora sul longtail a caccia di lucciole. Vi consigliamo di prendere quello che parte all’imbrunire (alle h 18 nel periodo invernale) per partire al tramonto e arrivare al punto di avvistamento delle lucciole con il buio.

DAMNOEN SADUAK FLOATING MARKET

Il giorno seguente ci alziamo molto presto: già alle 7 il tuk tuk prenotato dalla guesthouse ci aspetta per portarci al Damnoen. Il tragitto non è molto lungo, dopo circa 20 min il “tuktukkaro” si ferma in un parcheggio vuoto a lato della strada dicendoci che siamo arrivati e che non è possibile proseguire oltre se non con delle barche a motore. Infatti compare magicamente una ragazza che ci offre di affittarne una per la “modica” cifra di 800 bath (20 €). A questo punto ci rendiamo conto che, dopo 20 giorni di viaggio, per la prima volta ci troviamo di fronte ad una trappola per turisti. Insistiamo quindi per proseguire sulla strada principale ma senza alcun risultato perché il tipo del tuk tuk continua a rifiutarsi. L’unica alternativa sarebbe farsela a piedi fino al mercato ma, non sapendo quanto dista, siamo costretti a scendere. Ci mettiamo quindi a contrattare con la ragazza che vuole affittarci la barca fino a dimezzarne il prezzo, che resta comunque troppo alto (400 bath per due).

Incazzati neri (scusate il francesismo) saliamo sulla barca a motore (cosa molto fastidiosa  perché vi impedisce di godervi la tranquillità del luogo) ma non appena arrivati nel vivo del mercato chiediamo al barcaiolo di farci scendere per proseguire a piedi.

CONSIGLIO: l’ultimo chilometro prima di arrivare al mercato è pieno di moli per barche a motore come quello in cui ci ha scaricati il nostro tuk tuk. Se il vostro si comporta allo stesso modo insistete quanto potete per farvi portare fino al mercato perché, anche se negheranno, possono farlo!

Lasciataci questa brutta esperienza alle spalle, ci godiamo lo spettacolo di colori e viavai che ha da offrire questo mercato brulicante di vita. Per rilassarci decidiamo di fare colazione a bordo fiume con dell’ananas acquistata da una signora in barca supersorridente e superdisponibile a posare per le nostre foto.Damnoen Saduak Floating Market

Damnoen Saduak Floating Market

Il mercato si compone di una parte di negozietti raggiungibili solo in barca e di un’altra parte di bancarelle a terra tra le quali e possibile passeggiare.

CONSIGLIO: Le barche a motore sono da evitare come la peste perché care e rumorose; optate invece per quelle classiche a remi che costano appena 150 bath (4€) per barca, e si trovano senza fatica al centro del mercato.

Damnoen Saduak Floating Market

MAE KLONG RAILWAY MARKET

Lasciamo il Damnoen con un mezzo mai provato prima: il moto-taxi, che per  40 bath a testa ( 1 €) ci porta alla stazione dei minivan. Qui, con 70 bath (1,80 €) prendiamo il biglietto per raggiungere il Railway Market. Il minivan lascia proprio sulle rotaie, quindi vi basterà seguirle per ritrovarvi nel pieno del mercato. In attesa che arrivi il treno ci facciamo un giro tra banchi che espongono teste di pesce mozzate e pezzi di carne con corredo di mosche che banchettano. Sentiamo odori che non pensavamo potessero esistere eppure, nonostante ciò, sono diversi i locali che girano per il mercato acquistando queste “prelibatezze”.

Railway Market

Ad ogni modo vale la pena attendere tra questi odori per assistere al passaggio del treno e a scene di vita thai quotidiana. (Il treno passa alle h 6:20, 9.40, 10:20, 13:50, 14:30, 18:20).

Railway Market

Railway Market

Arrivato il momento di tornare a Bangkok, ci dirigiamo alla stazione dei minivan indicata a questo indirizzo e in poco più di un’ora siamo di nuovo in città.

 

Di seguito potete vedere il video nel quale sono contenute le riprese che abbiamo fatto ai mercati galleggianti.

Seguiteci o metteteci un like!
Instagram
Facebook
Facebook
YouTube
YouTube
Follow by Email
Google+
https://melaviaggio.it/2017/07/20/i-mercati-galleggianti-e-il-railway-market/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *