Temple Bar Dublino

24 ore a Dublino

Nel vostro viaggio in Irlanda avete poco tempo ma non volete assolutamente farvi mancare la visita alla capitale? Allora questa è la guida giusta per voi! Durante le nostre 24 h a Dublino abbiamo cercato di vedere il più possibile, senza però trascurare l’atmosfera rilassata e festante tipica dei pub irlandesi.

Premettendo che un giorno non è sufficiente per visitare interamente la città, Dublino è caratterizzata da un centro storico molto raccolto, perciò i principali luoghi di interesse sono poco distanti l’uno dall’altro. Vi basterà armarvi di un comodo paio di scarpe e di qualche piccolo accorgimento per incastrare al meglio tutti gli orari.

Iniziamo!

Ad essere precisi la nostra permanenza a Dublino è durata anche meno di 24 h: siamo arrivati nel tardo pomeriggio, verso le 17:00, e siamo ripartiti il giorno seguente alle 15:00.

Appena arrivati la nostra prima tappa è la Cattedrale di San Patrizio, patrono d’Irlanda, che abbiamo raggiunto a piedi per assaporare al meglio la città. Complici la calda giornata di sole e la vista dei dublinesi distesi sul prato, ci facciamo attirare dall’atmosfera del cortile esterno della cattedrale, prendendoci un po’ di tempo per scattare qualche foto.

Cattedrale di San Patrizio
San Patrick Cathedral

Finito di ammirare la cattedrale dall’esterno proseguiamo con la nostra camminata che ci porta al pub scelto per la cena, il The Brazen Head. Nonostante siano solo le 18:30 decidiamo di fregarcene dell’ora ed entrare perché dopo una giornata di viaggio la fame inizia a farsi sentire. Una volta dentro comunque scopriamo che il locale è quasi completamente pieno e che molti dei clienti sono persone del posto che stanno già cenando.

Il The Brazen Head è il pub più antico d’Irlanda, datato 1198. Non si trova nella zona del Temple Bar quindi per raggiungerlo dovrete proseguire camminando lungo il fiume per 10/15 min, ma vi assicuriamo che ne vale davvero la pena.

The Brazen Head
Il più antico pub d’Irlanda

Ordiniamo una pinta di Guinness e una di Hop House 13, una lager doppio luppolo sempre prodotta da Guinness…buonissime! Da mangiare invece proviamo un classico hamburger con patatine fritte, degli anelli di cipolla e, pezzo forte, uno stufato di spezzatino alla Guinness che non potete proprio perdervi. È piaciuto moltissimo anche a me che non amo la carne, quindi assolutamente da provare!

(Tutta la cena ci costa € 45, sicuramente non poco, ma a Dublino i prezzi sono questi).

 

Dopo esserci gustati la cena e l’atmosfera da pub, smaltiamo il pasto con una passeggiata lungo il Liffey, fiume che taglia a metà il centro della città, fino a raggiungere il Samuel Beckett Bridge, un ponte formato da un insieme di cavi che evocano l’immagine di un’arpa, simbolo nazionale dell’Irlanda già dal XIII secolo.

Il Samuel Backett Bridge al tramonto

Tornando indietro verso il centro della città ci dirigiamo nella zona del Temple Bar, dove, dopo un giro di ispezione per scegliere il locale che tra i tanti ci sembrava il più adatto, entriamo nel Temple Bar, per ascoltare un po’ di musica dal vivo e ordinare altre due pinte (una Smithwicks Pale Ale e un sidro di mele che qui è molto consumato e apprezzato, soprattutto dalle ragazze o da chi non beve birra). Il Temple Bar è senza dubbio il locale più famoso (non per niente, è stato il pub a trasferire il nome all’omonimo quartiere) e, di conseguenza, il più frequentato dai turisti; ciò nonostante la nostra scelta è ricaduta su questo locale e non su altri per la densità di gente all’interno e la coinvolgente musica dal vivo.Temple Bar Dublin

Terminata la serata, andiamo all’Abbey Court Hostel, un ostello senza infamia né lode dove dormiamo per € 15 a testa in una camerata da 24 letti (il budget per questo viaggio non era altissimo, e abbiamo deciso di risparmiare sulle sistemazioni per permetterci di spendere più soldi nei pub). L’aspetto positivo di questo ostello è che si trova proprio in centrissimo, sulla sponda del fiume opposta al quartiere di Temple Bar.Abbey Court Hostel ostello dublino

La mattina seguente, alle 9.30, ci aspetta la visita alla Guinness Storehouse. Il tour della fabbrica/museo dura un’ora e mezza circa ma dovete mettere in conto di aggiungere un’altra mezz’ora se volete godervi la vista della città dal Gravity Bar e la pinta di Guinness compresa nel biglietto.

Prenotando online abbiamo speso € 14 a testa; il prezzo del biglietto dipende tuttavia dall’orario che sceglierete (per gli orari serali si arriva a spendere anche € 20). Comunque vi consigliamo di prenotare online perché, come viene professato sul sito, così facendo è inclusa la pinta di birra e un 30% di sconto.

museo Guinness Storehouse
Interno della Guinness Storehouse
Gravity Bar
Vista della città dal Gravity Bar

Con una pinta di Guinness in circolo già alle 11:30 di mattina, usciamo dalla fabbrica e ci incamminiamo verso il The Brazen Head. Lo so, lo so! Di nuovo! Ma ci siamo trovati talmente bene la sera prima che ore di ricerca sul Tripadvisor non sono servite a trovare nessun altro pub che ci ispirasse quanto questo. Come attenuante però, abbiamo provato due nuovi piatti: un fish and chips e un filetto di salmone irlandese, e ne siamo rimasti pienamente soddisfatti, ancora una volta.

Esterno del The Brezen Head

L’ultima tappa della visita a Dublino è il Trinity College (€ 13), la più antica e famosa università irlandese, dove si sono formate menti come quelle di Oscar Wilde, James Joyce, Jonathan Swift (autore de I viaggi di Gulliver), Bram Stoker (Dracula) e il premio Nobel Samuel Beckett.

Sicuramente, al suo interno, il luogo di maggiore interesse è la Old Library ospitata nella Long Room, la biblioteca più grande d’Irlanda che ospita 4,5 milioni di libri tra i quali alcune prime edizioni molto antiche.

Trinity College
Long Room e Old Library

La biblioteca è anche stata il set cinematografico di alcune scene di Harry Potter, quindi è una tappa obbligatoria per i fan, ai quali sembrerà di rivivere la magia di Hogwarts.

Long room Old Library

Old Library Long Room

Finisce così la nostra visita sprint a questa città icona dello spirito irlandese, che è possibile comprendere solo passeggiando tra le sue vie e frequentando i suoi pub pieni di fascino e storia.

Se non ne avete avuto abbastanza vi lasciamo qui di seguito il video del viaggio.

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https://melaviaggio.it/2017/07/27/24-ore-a-dublino/

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