Giro in kayak e notte in tenda nel Nærøyfjord

Proseguiamo il viaggio attraverso i fiordi con una nuova meta: questa volta siamo diretti a Gudvangen, un piccolo villaggio alle porte del Nærøyfjord.

Il Nærøyfjord è considerato il ramo più spettacolare del Sognefjord e, in generale uno dei fiordi più belli della Norvegia, poiché è il più stretto del mondo. Pensate che in un punto misura solo 250 m di larghezza ed è circondato da montagne alte 1800 m.

Ma facciamo un passo indietro: come raggiungere il Nærøyfjord partendo da Bergen?

Lasciamo la capitale dei fiordi con il busexpress della compagnia Nor-Way che parte dalla stazione dei treni di Bergen. La tratta termina a Flåm ma noi scendiamo prima, a Gudvangen. Il tragitto dura 2 ore e mezza (partenza alle 8:45 e arrivo alle 11:20) e ci costa 320 NOK (34 €).

NOTA: ricontrollando nel 2018 la tratta sul sito di Nor-Way notiamo che gli orari sono diversi (partenza alle 9:10 e arrivo alle 11:28) e anche il prezzo (255 NOK)

Scesi dal pullman, camminiamo per 500 metri per attraversare il villaggio e raggiungere le rive del fiordo.

Il panorama è spettacolare, foto e video del luogo ne avevamo già visti ma soltanto una volta che si è li ci si rende veramente conto delle proporzioni, dell’infinita bellezza della natura.

Arrivando alle 11:30 abbiamo un’oretta a disposizione prima di dedicarci all’attività protagonista della giornata.

Durante l’attesa pranziamo nell’unica attività commerciale che si trova in riva al fiordo. Il bar-ristorante, abbellito da arredi di ispirazione vichinga, funziona come un self service: c’è una vetrina lunga con insalate, panini, hot dog, yogurt, dolci e altro tra cui scegliere. Una volta serviti ci accomodiamo nei tavoli esterni, perfetti per ammirare il panorama del Nærøyfjord.

KAYAK NEL NÆRØYFJORD

Sempre sulla riva, attraversando il fiume sul ponticello pedonale in legno, si trova il centro Nordicventures presso il quale abbiamo prenotato un’escursione in kayak per il pomeriggio.

Abbiamo deciso di affittarne uno a testa per 4 ore per un giro in autonomia, cioè senza aggregarci a un gruppo con la guida. Scelta dettata dal poco tempo a disposizione (un pomeriggio), dal desiderio di godersi il fiordo in solitaria e, soprattutto, dal portafoglio perché, come sapete, la Norvegia non è esattamente economica e questa era l’opzione meno costosa. L’affitto dei soli kayak per 4 ore (dalle 13 alle 17) ci è costato 1095 NOK in due (circa 58 €a testa).

Comunque è possibile scegliere tra tantissimi altri pacchetti e soluzioni. Nordicventures affitta sia kayak singoli sia doppi, oppure se non ve la sentite di buttarvi da soli nelle profonde e scure acque del fiordo, vengono organizzati tour guidati che possono durare da mezza giornata a più giorni.

Prenotando in anticipo, come abbiamo fatto noi, sarà necessario selezionare un giorno e un orario specifico. Loro comunque sono molto flessibili e disponibili. La prenotazione non è obbligatoria ma vi conviene prenotare, soprattutto se andate nel periodo estivo di alta stagione.

Nella sezione FAQ del sito si legge che nel caso foste costretti a disdire avreste diritto al rimborso, annullando la prenotazione con un po’ di preavviso. Anche in caso di maltempo non preoccupatevi, la compagnia vi rimborserà il 100% della spesa. Ad ogni modo il Nærøyfjord rientra in un’area meno piovosa di quelle circostanti e quindi è raro che siano costretti ad annullare delle prenotazioni a causa del meteo.

Prima di iniziare il simpatico istruttore ci istruisce sulla geografia del fiordo e ci sottopone a un breve ma utilissimo corso su come utilizzare kayak e attrezzature varie. Una volta addestrati non resta che infilarsi dentro e cominciare a remare.

Da questo punto in poi i pareri sono contrastanti: Mirko si è infilato nel kayak ed è partito senza voltarsi indietro; io, invece, ho fatto fatica anche semplicemente a entrarci dentro. Per non parlare di quanto tempo ho impiegato per fare i primi 10 metri.

Ma, difficoltà a parte, l’esperienza ha dell’indimenticabile: remare immersi in solitaria nella natura incontaminata; l’acqua nera e profondissima e due pareti di roccia a strapiombo sul fiordo con cascate altissime che si gettano nel vuoto. Addirittura, sulla via del ritorno vediamo dei paracadutisti con wingsuit lanciarsi dalla montagna e planare su fiordo. Se il nostro punto di vista sul fiordo era fantastico non osiamo immaginare il loro.

 

Unico accorgimento a cui fare attenzione: quando passano i traghetti preparatevi perché dopo circa una ventina di secondi le onde provocate dal passaggio delle imbarcazioni vi raggiungeranno e se non le prendete di punta si rischia il ribaltamento.

Alle 5 torniamo a riva e lasciamo i kayak con cui ormai avevamo preso confidenza.

Prima di cercarci un posticino per la notte dove piazzare la tenda, entriamo in un minimarket li vicino al centro Nordicventures. Vi abbiamo già accennato quanto sia cara la Norvegia, vero? Ecco, per questo ci limitiamo a comprare della buonissima marmellata di lamponi (che qui sono di casa) e del pane per fare colazione la mattina seguente. Più che altro per disperazione perché, dopo 10 giorni, il solito latte in polvere e Nesquick iniziava a stufare.

NOTTE IN TENDA SUL NÆRØYFJORD

Dopo le varie commissioni e spese ci incamminiamo lungo la strada che costeggia il fiordo (sulla sinistra, guardando la riva da Gudvangen). A un certo punto la strada principale entra in una galleria strettissima, pericolosa da percorrere a piedi. Per fortuna una stradina sterrata prosegue sulla destra. Dopo aver superato una pietraia e il fiumiciattolo creato da una cascata, una mandria di caprette al pascolo e un temibile toro muschiato che ci sbarrava la strada, raggiungiamo finalmente Bakka, un piccolo villaggio di casette in legno che, durante il giro in kayak, aveva già attirato la nostra attenzione come potenziale luogo per piazzare la tenda.

Dopo una breve ricerca troviamo il posticino perfetto: un praticello letteralmente sulla riva del fiordo, senza dubbio uno dei luoghi più esclusivi in cui abbiamo piantato la tenda durante tutto il viaggio!

Puntiamo la sveglia presto per affrontare il trekking che domani ci porterà al punto panoramico di Breiskrednosi.

Ecco qui sotto il video per capire meglio tutto ciò che vi abbiamo appena raccontato 🙂

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https://melaviaggio.it/2018/08/02/giro-in-kayak-e-notte-in-tenda-nel-naeroyfjord/

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