Taj Mahal agra ingresso

AGRA e TAJ MAHAL. Come visitare una delle 7 meraviglie del mondo

Siete pronti a partire per un giro del Rajasthan? E soprattutto alla vista di una delle sette meraviglie del mondo?? Bhe, come non essere pronti (e come esserlo?) per una cosa simile! A tal proposito le prossime righe potrebbero esservi utili. Quindi buona lettura!

GIORNO 1 – AFFITTO MACCHINA E VISITA AD AGRA

Il 2 dicembre, alle 8 di mattina, atterriamo a New Delhi dove ad attenderci troviamo il nostro autista di Kalka Travel che ci avrebbe accompagnati per i 13 giorni successivi nel tour del Rajasthan.

Lasciamo l’aeroporto per andare nell’agenzia con la quale abbiamo preso accordi per affittare l’auto con autista, Kalka Travel appunto. Qui firmiamo per il noleggio, paghiamo e in più usufruiamo del servizio di cambio valuta. Se volete saperne di più sul noleggio dell’auto e i costi vi lasciamo il link all’articolo in cui ve ne parliamo meglio.

Sbrigato il necessario per il noleggio, che ci porta via un’oretta, partiamo verso le 11 lasciandoci subito Delhi alle spalle. A pranzo Ravi, l’autista, si ferma in una specie di mercato/”autogrill” frequentato solo da locali a lato della strada provinciale (in India dimenticatevi le autostrade). Qui, su consiglio di Ravi, assaggiamo i migliori Paneer Pakora del viaggio. Per quelli, insieme a un enorme piatto di riso basmati, due Masala Chai Tea (
buonissimo anche quello) e una bottiglia d’acqua, spendiamo 310 rupie (quasi 4 euro).

Dopo la breve pausa pranzo si riparte per la nostra prima meta, l’antica capitale dell’India: Agra.
Arriviamo intorno alle 15 e, anche se è solo la prima giornata, il nostro programma per il pomeriggio è già pieno. Appena arrivati in città ci dirigiamo subito al Forte di Agra, patrimonio UNESCO fatto costruire in perfetto stile moghul nel 1500 sui resti di un antico forte. Il biglietto di ingresso costa 600 rupie a testa.

Da qui iniziamo a scorgere in lontananza la vera star di Agra. Infatti il forte è famoso perché in passato è stata la sontuosa prigione dell’imperatore moghul che ha commissionato il Taj Mahal. In questo modo l’imperatore aveva sempre la possibilità di vedere la sua amata opera anche se da lontano.

Vista dal forte di agra

Ma il pomeriggio è inoltrato e il sole inizia a calare; così, una volta finita la visita al Forte ci avviciniamo al Taj Mahal per scattare delle foto con la luce del tramonto. Il posto migliore per godersi la golden hour e la vista infuocata del Taj Mahal sono i giardini Methab Bagh. Per l’ingresso sono 300 rupie (quasi 4 euro) a persona. Fate attenzione perché non ammettono né treppiedi né droni. Una leggenda racconta che l’imperatore, poco prima di essere imprigionato dal figlio, avesse iniziato i lavori per la costruzione della sua tomba di un mausoleo uguale identico al Taj Mahal ma di marmo nero, che sarebbe sorto proprio sulla riva opposta alla meraviglia del mondo.

Tramontato il sole andiamo in hotel per il chek-in. Passiamo la notte al Taj Resort, un’hotel con un’ottima posizione. Infatti si trova di fronte all’inizio del passaggio pedonale per raggiungere l’ingresso del Taj Mahal (a meno di 10 min a piedi) ed è molto comodo per fare una “levataccia” al mattino in modo da evitare la coda e i turisti nel luogo più visitato dell’India.

GIORNO 2 – TAJ MAHAL

La mattina seguente, neanche a dirlo, sveglia alle 5! Alle 5:30 siamo già in coda per fare i biglietti e alle 6 siamo dentro ad ammirare una delle sette meraviglie del mondo immersa nella nebbia del mattino. La combinazione di luce e nebbia dà origine a ombre diffuse e luci soffuse. Quasi come fossimo in un sogno, la foschia che si alza dal terreno nasconde tutta la base del mausoleo che sembra così galleggiare sospeso nel vuoto. Quasi come fosse un palco naturale che mostra il suo protagonista in tutta la maestosità e imponenza.

Consiglio: il punto migliore per ammirare il mausoleo e fare delle belle foto con il sorgere del sole è la struttura in pietra rossa che sorge a sinistra del Taj Mahal, si tratta di una moschea per cui sarà necessario togliersi le scarpe prima di accedervi. Noi infatti ci siamo diretti subito lì appena entrati, senza fermarci ai giardini. In questo modo avrete una ventina di minuti per vedere il Taj Mahal immerso nella nebbia del mattino e a fianco la palla rossa del sole che sta nascendo.

Nonostante noi fossimo tra i primi, già nelle prime ore del mattino i turisti sono comunque tanti (anche se non tanti come possono essere alle 12). Quindi vi consigliamo davvero di svegliarvi presto per godervi la visita senza un numero esagerato di persone che rovinerebbero, oltre che la visita, anche l’atmosfera di pace e solennità che il luogo è in grado di regalare.

Il biglietto di ingresso costa 1100 rupie a testa (circa 14 euro). Per entrare inoltre ci sono dei controlli abbastanza severi che non permettono di introdurre zaini. Per godersi appieno il luogo, tra visita e foto, vi consigliamo di prendervi almeno un paio d’ore.

Taj Mahal agra ingresso

Verso metà mattinata ci dirigiamo verso l’uscita attraversando i fiumi di gente che ci vengono incontro. Torniamo in hotel verso le 9, in tempo per la colazione, poi check-out e si riparte con destinazione Rajasthan. La seconda tappa del viaggio infatti è proprio Jaipur, la capitale del Rajasthan. Ve ne parliamo nel prossimo articolo.

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https://melaviaggio.it/2019/03/03/agra-e-taj-mahal-visitare-una-delle-7-meraviglie-del-mondo/

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