Marocco

NOTTI: 11                                                  BUDGET: 900 a persona tutto incluso                                  PERIODO: settembre/ottobre 2017

Il nostro viaggio in Marocco è di tipo itinerante: ogni giorno ci si sposta e si dorme in un luogo diverso. Il giro inizia con l’arrivo a Fès e termina con la partenza da Marrakech. Questo è possibile grazie ai voli Ryanair che da Bergamo collegano entrambe le città con diversi voli settimanali.

L’itinerario che vi proponiamo comprende varie tappe, molto diverse fra loro: siamo passati dalle visite alle città, al trekking in montagna, alle “cammellate” nel deserto e al puro relax in un’oasi. Noi ci siamo spostati con comodità grazie ad un automobile a noleggio; è comunque possibile percorrere lo stesso itinerario con bus e grand taxi ma con non poche difficoltà e varie perdite di tempo e soldi.

Arriviamo a Fès in serata e la mattina dopo ci dirigiamo subito a Chefchaouen, una magica e caratteristica cittadina di origine andalusa interamente dipinta di varie tonalità di azzurro; insomma, un vero e proprio paradiso per gli instagrammer che avranno la possibilità di catturare immagini che sembrano uscite direttamente da un sogno.

Si torna poi a Fès per perdersi nella sua labirintica mèdina e per osservare l’antica arte messa in pratica nelle concerie della città, le più famose del Marocco. Questa sarà un’esperienza visiva ed olfattiva che non potrà lasciarvi indifferenti. Qui le pelli vengono lavorate e tinte in vasche contenenti cacca di piccione e pipì di mucca, secondo la stessa tecnica usata mille anni fa.

Prima di lasciare Fès affittiamo la macchina per partire alla volta del deserto del Sahara. La nostra destinazione sono le dune rosse dell’Erg Chebbi a Merzouga, dove passiamo una notte in un campo tra le dune in compagnia dei berberi e dei loro dromedari.

Il giorno dopo si riparte per visitare le Gole del Todra, un canyon nella catena montuosa dell’Alto Atlante marocchino. Qui è possibile fare trekking e prendersi una pausa con un thè alla menta a “casa” di una famiglia che vive da 16 anni isolata in mezzo a queste montagne.

Raggiungiamo poi Skoura ma non prima di aver fatto una breve deviazione nelle Gole del Dades per vedere i bellissimi panorami naturali che si snodano lungo la strada.

Skoura è una valle attraversata da tre fiumi che la rendono fertile, per questo è anche chiamata l’oasi delle mille palme. Qui passiamo la notte in una kasbah ristrutturata con un giardino dal sapore bucolico che dà la sensazione di trovarsi in un’oasi nell’oasi. A Skoura è anche famosa la Kasbah Amridill, una delle meglio conservate del Marocco.

Il nostro itinerario prosegue con il villaggio fortificato di Ait-Ben-Haddou: sito protetto dall’UNESCO e location di numerose film, come il Gladiatore, Prince of Persia, La mummia, e serie, come Game of Thrones.

Nel tragitto per Marrakech ci fermiamo a visitare la Kasbah Telouet, nell’omonima valle, famosa per le sue stanze ancora completamente decorate da zelij: fittissimi mosaici marocchini dai motivi caleidoscopici.

Dopo la prima notte a Marrakech, approfittiamo dell’ultimo giorno in cui abbiamo a disposizione la macchina per fare un’escursione in giornata a Casablanca e visitare la Moschea di Hassan II, l’unica visitabile in Marocco.

Concludiamo il viaggio con la visita alla vivacissima Marrakech, ammirando i ricchi zelij della Medresa di Ben Youssef, i palazzi della città e i più moderni Jardin Majorelle; e infine facendo shopping nel souk della mèdina e godendoci dall’alto di una terrazza i suoni e l’attività frenetica e della famosissima piazza Jemna-el-Fnà.